Cara qualità!

 

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E’ la solita storia: ci innamoriamo delle cose belle ma poi scopriamo che sono troppo costose. Succede quando compriamo un vestito o un device tecnologico; fin qui forse tutto bene, ma quando dobbiamo comprare un’auto? E se dobbiamo acquistare o ristrutturare casa? Il prezzo della qualità potrebbe sembrarci troppo alto, forse ingiustificato, ed indurci a ripiegare su soluzioni più economiche.

Ma cosa c’è dietro al costo della qualità in edilizia?

La risposta non è ovviamente semplice, innanzi tutto perché la casa è un prodotto complesso che coinvolge una grande quantità di soggetti e di opere.

La qualità in edilizia è sicuramente nei materiali.

L’offerta di materiali edili sul mercato contemporaneo è vastissima: si tratta di un settore che per ampiezza, varietà e profondità non ha forse eguali. E’ un ambiente in cui si fa moltissima ricerca per individuare nuove tecnologie o per migliorare quelle esistenti, soprattutto si fa ricerca per abbattere i costi dei prodotti a parità di prestazioni, al fine di avere un vantaggio competitivo sulla concorrenza. Questa ricerca ha costi altissimi per i produttori e necessariamente ricade sul prezzo finale di vendita. Entrare oggi nel salone espositivo di una rivendita di materiale edile significa perdersi in una miriade di prodotti diversissimi, adatti a tutte le tasche. Valutare la qualità di questi prodotti, ancorché ci siano standard industriali a certificarla, non è facile per chi si avvicina a questo mondo per la prima volta: abbiamo bisogno di un venditore preparato che sappia ascoltare ed interpretare le nostre richieste e conosca la storia di ciascun prodotto, al fine di fornire un ventaglio di scelte ragionato e tagliato su misura per le sue esigenze.

La qualità in edilizia è anche nelle imprese esecutrici.

Sappiamo benissimo che gran parte della composizione del prezzo di un prodotto sta nel costo del lavoro, ed avere lavoratori capaci ed attenti significa investire risorse sulla loro formazione e sugli standard con cui svolgono le loro mansioni. In edilizia non ci si improvvisa, la formazione degli operatori richiede tempo e cura, e la competenza e la serietà in tutte le fasi delle lavorazioni è fondamentale ed immediatamente percepibile. Oggi gli obblighi di legge aiutano il committente nel valutare la solidità di una impresa attraverso la produzione di documenti, attestati e certificati: richiederli oltre ad essere un obbligo è anche garanzia di trasparenza ed affidabilità.

La qualità in edilizia è soprattutto nel progetto.

Ingegneri, architetti, tecnici, periti: ma ho proprio bisogno di pagare tutta questa gente per presentare un progetto? La casa, dicevamo, è un prodotto complesso e la complessità richiede competenza, la competenza richiede studio, esperienza ed assunzione di responsabilità: solo l’intervento di una figura professionale ci può garantire la corretta ed efficace gestione di tutti gli operatori che ruotano attorno al cantiere. Solo grazie ad un professionista possiamo tenere sotto controllo le innumerevoli variabili tecniche, burocratiche ed economiche che il progetto ci impone rimanendo concentrati unicamente sulle scelte da fare.

Scegliere i giusti interlocutori è il primo e più difficile passo che possa fare chi si appresta a costruire o ristrutturare la propria casa: è molto probabile che sulle prime saremo impauriti dai costi che questo richiede, ma quando la qualità si sarà trasformata in risparmio energetico, sicurezza, ottimizzazione delle risorse e degli spazi, ripenseremo con soddisfazione a quel piccolo sforzo iniziale.

Il tempo, si sa, è galantuomo.

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