Una finestra sul mondo

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Chiedete a bambini alle prime armi con pastelli e matite di disegnare una casa: qualcuno dimenticherà il tetto, qualcuno forse non metterà la porta, ma nessuno dimenticherà quella che considera la parte più importante: le finestre.

E se sono così importanti per un bimbo di pochi anni perché non dovrebbero esserlo per noi?

Del resto la finestra è un oggetto duplice che contemporaneamente è chiamato a proteggerci dall’esterno ed a metterci in contatto con esso, a far entrare quanta più luce possibile e far uscire la minore quantità di calore, ad essere esile ma al contempo sicuro: una bella sfida non c’è che dire. Chi si appresta a rinnovare le finestre della propria abitazione si trova quindi spesso di fronte a una serie di scelte che avranno una grande influenza sul comfort futuro della casa: è bene quindi affrontarle con la giusta consapevolezza. Va detto anche che oggi la legge obbliga i produttori al rispetto di standard qualitativi certificabili, e questo aiuta molto gli acquirenti che possono confrontare in maniera chiara le performance dei prodotti che vengono loro sottoposti.

I due parametri principali su cui ruotano le caratteristiche delle finestre sono l’isolamento termico ed acustico: alle parti opache (il telaio) ed alle parti trasparenti (il vetro) della finestra è richiesto di rispettare nel complesso dei valori minimi certificabili che ne garantiscano la bontà. Tralasciando in questa occasione le caratteristiche del vetro, che sono molto tecniche, ci concentreremo sui materiali del telaio, anche in considerazione del fatto che da questi dipendono l’aspetto estetico delle nostre finestre: e non è certo l’ultima cosa da valutare.

LEGNO

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E’ la classica finestra a cui tutti siamo abituati. Certo da quelle finestre di un tempo con i vetri tremolanti e spifferi da tutte le parti di tempo ne è passato ed oggi la finestra in legno rappresenta una tradizione che evolvendosi ha tenuto sempre alti i suoi standard qualitativi.

Tutte le caratteristiche necessarie sono già perfettamente contenute – ed ai massimi livelli – nel materiale stesso: il legno infatti è uno dei materiali più performanti sia per l’isolamento acustico che termico. Non ci resta quindi che essere certi che il legno provenga da abbattimenti controllati e quindi a basso impatto ambientale e che la qualità di tutti gli altri componenti, come la ferramenta, sia al livello del materiale.

La unica vera nota dolente del legno è che come tutti i materiali naturali è soggetto ad un decadimento: nonostante i moderni trattamenti scongiurino in parte questa possibilità, è indispensabile considerare una manutenzione costante che mantenga inalterati aspetto e prestazioni del nostro infisso.

PVC

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E’ inutile girarci intorno: la finestra in pvc ha sicuramente i costi più bassi a parità di superficie e questo l’ha resa la soluzione più diffusamente adottata. A costi più bassi però non necessariamente corrispondono performance più basse: polimeri sempre più complessi e nuove opportunità nell’estrusione del materiale hanno reso le finestre in pvc del tutto paragonabili a quelle in altri materiali.

Anche nella finestra in pvc è poi stato introdotto il cosiddetto taglio termico: per migliorare le prestazioni energetiche dell’infisso, il telaio è composto in modo da avere una parte esterna ed una interna attaccate fra loro ma separate da uno strato che non lascia sfuggire il calore della nostra casa all’esterno.

Unica limitazione di questo tipo di materiale sono le dimensioni che si possono raggiungere: il pvc non ha una propria solidità, tanto che ogni finestra ha un’anima composta da un profilo di acciaio, per questo oltre certe dimensioni se ne sconsiglia l’uso in quanto il peso stesso del vetro potrebbe deformare l’intero infisso.

ALLUMINIO

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A differenza dei materiali che l’hanno preceduto l’alluminio parte svantaggiato in quanto essendo un metallo non ha naturalmente nessuna delle caratteristiche di isolamento termoacustico. Ma ciò che non può la natura può la tecnologia e negli ultimi anni i profili in alluminio per infissi si sono fatti sempre più complessi, portando anche questo metallo ai livelli richiesti dagli standard attuali.

La caratteristica vincente dell’alluminio sta nella sua grande forza e leggerezza allo stesso tempo e nella capacità di resistere agli agenti atmosferici. Questo lo rende il materiale ideale per la realizzazione di infissi di grandi dimensioni, quando non fosse consigliabile eseguirlo con altri materiali.

Questo brevissimo elenco si limita ai materiali commercialmente più rilevanti, ma vi sono ad esempio anche produttori di infissi in acciaio e si stanno affacciando sul mercato anche materiali riciclati composti in parte da polimeri ed in parte da fibre: un mondo quindi vastissimo e sempre in fermento. Si consideri poi che esistono tutti gli ibridi; ad esempio è molto frequente vedere infissi in alluminio e legno: in alcuni casi la motivazione è prettamente estetica ed il legno è un sottile strato di rivestimento, in altri invece si punta ad un effetto combinato delle caratteristiche di entrambi i materiali bilanciandone sapientemente le funzioni.

Che scegliate l’una o l’altra, la finestra rimarrà l’oggetto magico della nostra infanzia, gli “occhi” delle case che disegnavamo da bambini.